- finestra
- Le ordinanze della Capitaneria competente per Mattinata possono aggiungere divieti stagionali, e valgono più della regola generale. Su una riva orientata a 106° la luce utile finisce prima dell'orario di legge, che resta quello del sole. Segna l'ora di uscita prima di entrare: da 40 m di riva il rientro sembra sempre più corto di quello che è. La stagione balneare stringe le opzioni: fuori stagione il tratto torna intero.
- marea
- Il moto ondoso da est sposta più acqua in dieci minuti di quanta ne muova la marea in sei ore. Qui il livello dell'acqua conta poco: conta quanto mare è passato nei giorni prima. Il percorso di rientro, 200 m fino alla fascia dei cinque metri, va deciso prima e non durante. A Mattinata il livello cambia poco, ma la corrente verso est può essere sensibile nei canali.
- riparo
- Con Levante le rocce staccate rompono l'onda ma la restituiscono confusa, e quel mare incrociato stanca più di un'onda pulita. La riva davanti al segnaposto guarda verso est, circa 106°, quindi tutto ciò che arriva da quel settore entra senza ostacoli. Su questa costa la mareggiata di ieri pesa più della previsione di oggi. Meglio mezz'ora nella parte giusta della costa che tre ore in quella sbagliata.
- condizioni
- Con i 10 m raggiunti a circa 330 m dalla riva, il limite della giornata lo mette il fiato e non la distanza. Il rilievo mostra i dieci metri a circa 330 m dalla riva e niente di più profondo nelle vicinanze. A Mattinata la corrente sottocosta sposta il torbido in poche ore: a volte aspettare funziona meglio che spostarsi. Oltre i 330 m dalla riva la giornata la decide l'acqua e non la voglia.
- pericolo
- Fucile mai carico fuori dall'acqua (art. 131): si arma sotto e si scarica prima di rimettere piede sulla roccia. Su una secca l'onda frange senza preavviso: quello che sembra piatto sopra la testa può rompere. Con 200 m fino ai cinque metri, l'uscita è breve solo se la decidi in tempo. A Mattinata le condizioni cambiano più in fretta della previsione.
- accesso
- Con Levante la traversata verso la secca va valutata due volte, perché al ritorno l'avrai contro. Il punto è appoggiato alla riva, 40 m dalla linea di costa, e i dieci metri stanno a circa 330 m. Il percorso a terra non è tracciato: il rilievo dice solo dove finisce la roccia e comincia l'acqua. L'ultimo tratto verso terra, 40 m, si fa sempre con meno fiato di quanto si pensasse.
Faraglioni bianchi (Arco di Diomede); sarago, cernia. Restrizioni d'accesso del parco del Gargano.
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