Pesca subacquea a Avola — vento, mare lungo, visibilità e webcam dal vivo

spearo.app / Italia / Avola
ENEnglishPTPortuguêsRUРусскийESEspañolELΕλληνικάFRFrançaisTRTürkçeHRHrvatski
La previsione si sta aggiornando in background — ricarica la pagina tra un minuto per il dato più recente.
◈Avola · Italia
5.5
onda 0.4 m
visibilità~6m

Allimite

Oggi — al limite — onda, vento e visibilità.

Fonti: MeteoAlarm · boe · Open-Meteo · Copernicus · Sentinel-2 — affidabilità alta · dati 00:53

Fonti e affidabilità

Fonti
MeteoAlarm · boe · Open-Meteo · Copernicus · Sentinel-2
Metodo
motore di stato del mare spearo: consenso di fino a 6 modelli + limpidezza da satellite (ZSD) + bias misurato sulle boe
Freschezza
Riletto ogni ora, per costa

Compilato dal motore di stato del mare di spearo · Come funziona →

Il verdetto nasce da sette fattori dell'acqua e da blocchi di sicurezza — non da dieci schede. Andare o no.

Come calcoliamo questo punteggio

Il nostro modello

Motore di previsione nostro — non un widget di terzi. Pesa questi fattori dell'acqua in un unico verdetto «andare o no» per questa costa; il quadrante da 0 a 10 è quel verdetto, letto come numero.

01
Mare lungo e memoria dell'onda
Altezza, periodo e direzione del mare lungo, più la scia delle mareggiate recenti — una vecchia mareggiata intorbida ancora l'acqua, e il motore se ne ricorda.
02
Vento e raffiche
Velocità e raffiche ora per ora — la velocità del vento e la spinta da mare increspano la superficie e tagliano la visibilità.
03
Fase di marea
Orario e ampiezza della marea, calibrati per costa — le grandi maree sizigiali spingono il verdetto verso la prudenza.
04
Temperatura dell'acqua
Temperatura in superficie — l'acqua decisamente fredda mette il veto a un verdetto verde.
05
Correnti e deflusso
Direzione e deriva della corrente — ti sposta e trascina l'acqua torbida costiera proprio dove ti immergi.
06
Pioggia e limpidezza dell'aria
La pioggia intorbida l'acqua sotto costa con il dilavamento dalla terra, mentre nebbia e foschia tagliano la visibilità in superficie.
07
Forma della costa ed esposizione
Come la costa è esposta al mare lungo — una cala riparata mantiene l'acqua pulita; un capo esposto in pieno prende una penalità.

Blocchi di sicurezza

  • Previsione di temporale — rosso immediato, senza eccezioni.
  • Un avviso ufficiale (MeteoAlarm / IPMA) — giallo, o rosso ai livelli più alti.
  • Dati di ingresso mancanti — un possibile verde si ferma al giallo invece di essere sopravvalutato.
  • Forte disaccordo tra i modelli di previsione — una giornata verde viene riportata al giallo.
  • Ore notturne — dove la pesca subacquea notturna è vietata per legge la finestra è forzata al rosso; dove è legale (Australia fuori dal NSW, Nuova Zelanda, Sudafrica) si ferma al giallo, mai verde.

Tutto si riduce a un solo punteggio da 0 a 10 e a un verdetto: andare o no.

È una previsione, non una garanzia — l'ultima parola è del mare.

Punti di ingressoZone di divieto

Dove entrare e dove cercare il pesce

Punti di ingresso con coordinate
Rilievo del fondale — zone promettenti

Questo verdetto — in tasca. Apri l'app per la finestra della settimana.

Presto

Ricevi il verdetto «andare / non andare» per Avola via email

Lascia la tua email — e appena si apre una finestra a Avola, ti inviamo il verdetto «andare / non andare». Ci basta l'email.

Facoltativo: città, canale, telefono
Cosa inviare
Dove inviarlo
Altri punti

Punti: Italia

🇮🇹Italia

Mappa d'Italia →

Città vicine

  • Siracusa
  • Portopalo-Marzamemi
  • Aci Castello
  • Gela
  • Taormina

Sicilia

  • Licata
  • San Leone (Agrigento)
  • Capo Milazzo
  • Cefalù
  • Sciacca
  • Palermo (Mondello)
  • Mazara del Vallo
  • San Vito lo Capo
  • Marsala
  • Trapani

Calabria

  • Scilla
  • Bagnara Calabra
  • Capo Vaticano
Suggerimenti

Aiutaci a migliorare

Cosa manca? Dicci cosa vorresti vedere — nuovi punti, specie, dati o funzioni. Leggiamo tutto.

spearo.app · strumento marino privato · Avola · pianificatore, non una garanzia di sicurezzaRiservatezza
Oggi
Avvisami
Mappa
Download on theApp Store
GET IT ONGoogle Play
Google Play — QR code
inquadra con la fotocamera
0 m

Superficie

Vento, onda e le finestre di mare lungo — quando andare e le ore migliori.

spearo.app
MeteoAlarm nessun datoaggiornato 00:53
Avola — da solo, dagli scogli
AL LIMITE
attenzione — da solo, evita di entrare dalle rocce; verifica sul posto · vento 13 km/h
onda 0.4 mvento 13, raffiche 27 km/hvisibilità ~6 mfinestra 09:00–21:00
oggi, migliore finestra 15:00–18:00
pesce · Visibilità 6 m · Acqua 24.3°C
affidabilità bassa · verdetto per il giorno scelto
Migliore finestra · prossimi 3 giorni
puoimartedì · 06:00–09:00
si vedono ~7 m in avanti pesce

〜 qui la marea è poco rilevante ore di abboccata: 10:50–12:50 · 16:59–17:59

Avvisami quando si può andare

Solo l'email — non serve altro.

Tutta la settimana — tocca un giorno. sta spingendo mare lungo.
›
Rischio in solitaria: porta una boa · di' a qualcuno il tuo piano e l'ora di uscita · nel dubbio = non andare. Pianificatore su modelli, la decisione è sul posto.
Giorno scelto

Finestre, ore
e tendenze del giorno.

Il giorno si sceglie in alto, nell'intestazione. Qui trovi le finestre del giorno, la mappa ora per ora e le tendenze. Tocca una finestra per analizzare le condizioni.

domenica · oggi2026-10-25
07:16–18:10 · luna piena
▲ 03:00▼ 09:00▲ 15:00▼ 21:00 · 0.2 m
Ore (06→20)
06
09
12
15
18
Tendenze del giorno
Marea-0.44 m
Onda0.48 m
Vento8 km/h
Acqua24 °C
🌙 attività dei pesci: tramonto della luna 06:20 · media · luna al nadir 11:50 · alta · sorgere della luna 17:29 · media · luna allo zenit 00:00 · alta
Finestra di condizioni09:00–12:00
attenzione — da solo, evita di entrare dalle rocce; verifica sul posto pesce
Hs 0.54 m · poco mossoperiodo 4.4 svento 21→35surge 0.1viz 5 m
0.54 mpoco mosso · fino a ~1.08 · 293° di traverso
4.4 smare lungo moderato
21→35raffiche 35 km/h
0.1risacca debole
0.06m/s
5 mmare lungo recente
24.3°C5 mm + cappuccio
▲15:00cambio di marea vicino
Atmosfera41 kmcoperto
altaluna al nadir
  • mare di vento — superficie increspata
  • vento forte 21 km/h, raffiche 35 — attenzione
  • visibilità ~5 m
affidabilità media☀️ giorno
Apri la mappa del fondale con i punti di ingresso →

La tua finestra migliore — con te. La previsione in tasca.

Download on theApp StoreGET IT ONGoogle Play
Google Play — QR code
inquadra con la fotocamera
−10 m

La colonna d'acqua

Visibilità e cosa la comanda — schiarita post-mareggiata, pennacchio del fiume, temperatura e il termoclino.

Cos'è

Strumento marino,
go / no-go per la caccia in solitaria.

spearo.app riunisce vento, onda, periodo del mare lungo, visibilità, maree, temperatura dell'acqua e rischio in un unico verdetto — andare sul punto o no. Calcola 7 giorni in anticipo da modelli marini aperti (Open-Meteo, IPMA), senza registrazione né account. Fatto per la pesca subacquea in solitaria dagli scogli, dove ogni errore si paga caro.

Già disponibile: 3016 punti in 406 tratti di costa — Portogallo continentale, Madeira e Azzorre.

Vedi tutti i punti →
−20 m

Il fondale

Rilievo e tipo di fondo, maree e le profondità di ogni spot.

Sullo scoglio

La previsione è il piano.
La decisione è sullo scoglio.

I modelli fissano la finestra. Ma se entrare o no si vede solo a pelo d'acqua: conta le serie, osserva la risacca all'ingresso. Nel dubbio, non entri.

Punti di ingresso

Da dove entrare
dagli scogli.

Ingressi esplorati, colorati in base a oggi. Il colore è lo stato del mare sul punto, non una garanzia: la risacca e un ingresso scivoloso li valuti sul posto.

Apri la mappa del fondale →
Avola Sud — Al MoloAvola
al limite
mare lungo oggi di traverso (livello città)
finestra
Il limite di cattura è di 5 kg al giorno a persona e il pescato non si vende. Il tempo speso a informarsi è tempo tolto ai guai. Con Ostro previsto in rinforzo conviene anticipare l'uscita, non prolungarla.
marea
A Avola nessuno programma l'uscita sulla marea, e fa bene. Meno di mezzo metro di escursione significa che l'unica variabile vera resta l'onda. Con acqua bassa da vento le rocce d'ingresso diventano più scivolose, non più comode. In canale è la corrente a decidere il percorso: pianificalo prima di entrare.
riparo
Il settore buono è quello opposto all'apertura: da nord l'acqua resta ferma anche con vento sostenuto. Un molo ripara quello che sta dietro e peggiora quello che sta davanti: sul lato esposto l'onda rimbalza sui massi. A Avola chi entra per primo verifica, chi entra per abitudine si fida di ieri. Se entri con Ostro calante, tieni conto che l'onda resta un giorno più del vento.
condizioni
Il fondo è lungo: la batimetrica dei 20 m sta a circa 1400 m dalla riva e quella dei 10 m a 810 m. La giornata buona qui non la fa la profondità ma l'acqua: se si vede, si lavora anche a cinque metri. A Avola conviene uscire con la sensazione di aver smesso presto.

Un'occhiata al mattino — e sai se andare.

Download on theApp StoreGET IT ONGoogle Play
Google Play — QR code
inquadra con la fotocamera
≈

Risalita

Telecamere, mappa e riferimenti — a portata di mano mentre risali.

Telecamere live, mappa e riferimenti
Apri la mappa del fondale →
Riferimento

Cosa è in stagione,
cosa dice la legge.

In stagione ora
  • Spigola (branzino)
    <4 m · — · alba/tramonto
    min. 25 cm · consentito
  • Orata
    1–4 m · su sabbia/alghe · alba
    min. 20 cm · consentito
  • Sarago maggiore
    1–5 m · sul frangente della scogliera · alba
    min. 23 cm · consentito
  • Sarago testa nera
    1–8 m · — · alba
    min. 18 cm · consentito
  • Sarago pizzuto
    2–10 m · — · alba
    min. 18 cm · consentito
  • Sparaglione
    0–5 m · — · giorno
    min. 12 cm · consentito
  • Dentice
    min. 15 cm · Sardegna 30 cm · consentito
  • Pagro mediterraneo
    min. 18 cm · consentito
  • Tropea
  • Soverato
  • Amantea
  • Paola
  • Crotone
  • Cetraro
  • Belvedere Marittimo
  • Diamante
  • Scalea
  • Campania

    • Marina di Camerota
    • Palinuro
    • Acciaroli
    • Agropoli
    • Amalfi / Conca dei Marini
    • Cetara
    • Ischia
    • Procida
    • Bacoli
    • Napoli

    Puglia

    • Santa Maria di Leuca
    • Gallipoli
    • Leporano
    • Taranto
    • Porto Cesareo
    • Castro Marina
    • Otranto
    • Torre Sant'Andrea

    Tutti i 113 punti → · spearo.app — Tutti i paesi

    pericolo
    Le opere portuali concentrano cime, reti e ferri: è il posto dove ci si impiglia più facilmente. I 500 m dalle spiagge frequentate partono dalla battigia: d'estate è il primo calcolo da fare. Con Ostro in rinforzo il margine si consuma senza che te ne accorga.
    accesso
    Dai massi si entra con cautela: sono instabili e coperti d'alga. Con Ostro teso l'uscita sopravvento diventa impraticabile: verifica un'alternativa.

    Il moletto a sud del lungomare: blocchi, sabbia e qualche lastra, di solito 2–6 m. Buon punto d'ingresso quando il Grecale rende impraticabile la scogliera a nord — qui la costa rientra e l'onda arriva già spezzata. Le quote e il tipo di fondo qui sopra sono descrizioni, non misure.

    Google Maps
    CalabernardoAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    A Avola come altrove, l'orario della sessione è quello del sole. Dal tramonto al sorgere del sole la pesca subacquea è vietata (DPR 1639/1968, art. 129): la finestra è tutta diurna. Arriva con il tempo di guardare il posto prima di entrare. La legge italiana è la stessa ovunque; a farla applicare è il comando locale.
    marea
    Il capitolo maree su questa costa è marginale, ma non del tutto assente. Un'acqua che scorre porta anche torbido: guarda da dove arriva. A Avola il mare ti dice l'ora meglio di qualsiasi tabella.
    riparo
    In una baia come questa il riparo è di poche decine di metri, addossati alla punta sopravvento e non al centro dell'arco, e con Libeccio teso non c'è nemmeno quello. La riva davanti al segnaposto guarda verso sudovest, circa 228°, quindi tutto ciò che arriva da quel settore entra senza ostacoli. Il riparo si verifica in acqua e non sulla carta: i primi cinquanta metri dicono già come sarà il resto. In solitaria conta doppio: nessun riparo vale un rientro incerto.
    condizioni
    Il fondo è lungo: la batimetrica dei 20 m sta a circa 1300 m dalla riva e quella dei 10 m a 920 m. Prima di scendere si guarda il colore: verde pieno è lavorabile, marrone lattiginoso no. Rientra con margine: la stanchezza toglie lucidità prima che forza.
    pericolo
    Cento metri dagli impianti fissi e dalle imbarcazioni all'ancora sono un obbligo, non una cortesia. In una cala il rischio è la falsa calma: da dentro non si vede che fuori il mare è cresciuto. A Avola il rischio vero non è il fondo: è la combinazione fra stanchezza e onda.
    accesso
    L'accesso in cala è facile; il ritorno lungo la costa un po' meno. A Avola gli accessi cambiano con la stagione balneare.

    Vecchio borgo di pescatori fra Avola e Noto, con il molo storico: roccia bassa, sabbia e posidonia rada, per lo più 2–9 m. Si entra dalla banchina o dagli scogli a sud. È il posto classico da polpo e sarago di fine stagione. Fondo e profondità sono quelli riportati in zona: vanno verificati in acqua.

    Google Maps
    Eloro / PizzutaAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    L'orario qui non lo decide la comodità ma la legge: si va dal sorgere del sole al tramonto e basta. Il pescato ricreativo non può essere venduto, in nessuna quantità. Con il buio la finestra si chiude per legge, non per scelta. Portare i documenti addosso costa nulla e risolve tutto.
    marea
    L'escursione tipica di questo tratto sta fra i venti e i quaranta centimetri: non apre passaggi e non ne chiude. Se qualcosa cambia il livello a Avola, sono la pressione e il vento, non la luna. Se senti corrente, valuta il rientro prima di allontanarti. Con acqua bassa da vento le rocce d'ingresso diventano più scivolose, non più comode.
    riparo
    Con esposizione di 105° il settore scomodo va da nordest a sudest, e fuori da lì la giornata di solito si salva. In una baia come questa il riparo è di poche decine di metri, addossati alla punta sopravvento e non al centro dell'arco, e con Levante teso non c'è nemmeno quello. La sicurezza qui si gioca sull'onda e non sulla profondità. Con acqua mossa conviene spostarsi dietro la prima roccia utile invece di insistere sulla calata.
    condizioni
    Il fondo è lungo: la batimetrica dei 20 m sta a circa 1900 m dalla riva e quella dei 10 m a 1100 m. Il primo tratto è quasi sempre il peggiore: si attraversa e si giudica dopo. Non forzare la profondità per compensare la poca trasparenza.
    pericolo
    In una cala il rischio è la falsa calma: da dentro non si vede che fuori il mare è cresciuto. A Avola, come su tutta la costa italiana, il segnale in superficie e i 50 m di raggio non sono negoziabili. Il ritorno lungo costa è quasi sempre più sicuro del ritorno diretto.
    accesso
    L'ingresso dalla spiaggia è il più comodo e il più torbido: conviene attraversare subito la fascia sporca. Il percorso a terra non è tracciato: il rilievo dice solo dove finisce la roccia e comincia l'acqua. Con Levante in rinforzo l'uscita va anticipata, non discussa.

    Sotto la collina archeologica di Eloro, alla foce del Tellaro: sabbia, lastre e la torre come riferimento, di solito 2–8 m. Il confine nord della Riserva di Vendicari passa poco più a sud: si entra a nord del confine, mai attraversando la riserva. Tipo di fondo e quote vengono dalle descrizioni locali, non da un rilievo.

    Google Maps
    GelsominetoAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    Nel dubbio, l'ordinanza in vigore su Avola si chiede alla Capitaneria e non al vicino di parcheggio. Il quadro è nazionale: in Italia le regole di base valgono da Ventimiglia a Trieste. Le regole non tolgono giornate: tolgono discussioni.
    marea
    Il regime è microtidale: il livello di Avola si muove meno di mezzo metro anche in sizigia. Con Scirocco teso il livello sale più di quanto faccia qualunque sizigia. L'acqua che ti spinge verso sudest, cioè verso il largo, è il segnale per uscire.
    riparo
    La costa qui corre NE–SO e apre verso sudest: è questo che decide quale bollettino guardare. In una baia come questa il riparo è di poche decine di metri, addossati alla punta sopravvento e non al centro dell'arco, e con Scirocco teso non c'è nemmeno quello. Meglio mezz'ora nella parte giusta della costa che tre ore in quella sbagliata.
    condizioni
    Il pendio è regolare: i dieci metri a circa 690 m dalla riva, i venti a 1000 m. Il fondo qui è misurato e non raccontato: le batimetriche vengono dal rilievo EMODnet. Con Scirocco che rinforza la finestra buona si chiude senza avvisare. La foce più vicina è la prima cosa da guardare dopo la pioggia.
    pericolo
    A Avola, come su tutta la costa italiana, il segnale in superficie e i 50 m di raggio non sono negoziabili. La bocca della baia è dove l'onda si concentra e dove il rientro diventa difficile. Scendi meno di quanto potresti: il margine è l'unica sicurezza reale. Non fidarti dell'appiglio bagnato: la roccia con l'alga sotto è ghiaccio.
    accesso
    In questa cala nessun punto di ingresso è verificato: non conosciamo una discesa pubblica all'acqua e non sappiamo dove si esca. La riva intorno alterna terreni privati e roccia ripida, quindi controlla sul terreno e non forzare una via che non c'è.

    Cala di ciottoli fra due falesie basse, 5 km a nord di Avola: sabbia al centro, roccia e franata sui due fianchi, posidonia dai 6 m secondo le descrizioni locali; 2–8 m. La discesa va verificata sul posto: il tratto è in parte privato e la falesia non si scende ovunque. Riparata dal quadrante nord, aperta allo Scirocco. Le quote e il tipo di fondo qui sopra sono descrizioni, non misure.

    Google Maps
    Lungomare TremoliAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    Ogni sessione va segnalata in superficie: senza segnale non si è in regola, oltre a non essere visti. A Avola vale la pena perdere dieci minuti a verificare l'ordinanza locale invece di discuterne dopo. Se un tratto è chiuso, è chiuso: non esiste una versione locale della norma. Il vento del pomeriggio chiude spesso la giornata prima della luce.
    marea
    La marea si sente più nei canali stretti che davanti alla riva aperta. Non c'è finestra di marea da aspettare: si entra quando il mare lo permette.
    riparo
    L'apertura verso sudest è larga: qui non serve un temporale vicino, basta mare vecchio da quel settore. Con Scirocco le rocce staccate rompono l'onda ma la restituiscono confusa, e quel mare incrociato stanca più di un'onda pulita. L'acqua ferma dietro un riparo può nascondere corrente appena fuori. Su questa costa la mareggiata di ieri pesa più della previsione di oggi.
    condizioni
    Con poca trasparenza a Avola conviene lavorare corti e attaccati al fondo invece di cercare il largo. Il fondo è lungo: la batimetrica dei 20 m sta a circa 1400 m dalla riva e quella dei 10 m a 900 m. Se la termoclina è alta, sotto si vede meglio che in superficie. Se l'acqua peggiora mentre sei fuori, torna verso terra e non lungo costa.
    pericolo
    Su una secca l'onda frange senza preavviso: quello che sembra piatto sopra la testa può rompere. Il segnale ti deve seguire ovunque tu lavori: 50 m di raggio dalla sua verticale sono il massimo di legge. Se ti senti fuori posto, sei fuori posto: si esce. A Avola il rischio vero non è il fondo: è la combinazione fra stanchezza e onda.
    accesso
    Verso lo scoglio conviene partire dal punto più vicino della costa, non dal più comodo. Guarda il punto d'uscita prima di entrare: da dentro sembra tutto uguale. A Avola gli accessi cambiano con la stagione balneare.

    La scogliera bassa a nord del paese, il tratto più battuto da riva: lastre, ciottoli e il bordo della posidonia a una trentina di metri; per lo più 2–7 m. Ingresso comodo ovunque lungo il lungomare. Pesce educato: qui si lavora di ricerca, non di fondale. Tipo di fondo e quote vengono dalle descrizioni locali, non da un rilievo.

    Google Maps
    Punta GiorgiAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    Vietato anche entro 500 m dalle spiagge frequentate da bagnanti: d'estate è la distanza che si incontra più spesso. In dubbio, chiedi alla Capitaneria locale prima e non dopo. A Avola d'estate la fascia balneare cambia completamente le distanze utilizzabili.
    marea
    Il livello si muove di pochi centimetri e non apre né chiude nessun passaggio. La bassa marea non scopre nulla di utile su questo tratto di costa. Il sovralzo spinto da Ostro può alzare il livello più della marea stessa. Se la corrente supera il tuo passo tranquillo, è già troppa.
    riparo
    Il capo si legge dalla strada che sta sopra: dove la schiuma resta attaccata alla roccia, oggi da quella parte non si entra. Le raffiche da nord spettinano la superficie ma non fanno onda: è il fetch verso sud che conta. Il vento locale può girare nel pomeriggio: quello che al mattino era sottovento a metà giornata non lo è più. Con Ostro in aumento accorcia la sessione invece di allungare il percorso.
    condizioni
    Il pendio è regolare: i dieci metri a circa 720 m dalla riva, i venti a 1200 m. Se la trasparenza scende sotto i due metri, cambia zona invece di insistere.
    pericolo
    La legge chiede il segnale a vista e un raggio massimo di 50 m: è anche l'unica cosa che ti rende visibile a chi naviga. Con Ostro la punta diventa il posto peggiore della costa per uscire dall'acqua. Avvisa qualcuno a terra di dove entri e a che ora conti di uscire. Se trovi materiale perso — piombi, sagole, reti — portalo via: la prossima cosa che impiglia può essere la tua.
    accesso
    Sul capo l'ingresso comodo con mare piatto può non esistere più con mezzo metro d'onda. A Avola il posto migliore è quello che riesci a lasciare senza fretta. Con mare in crescita la roccia da cui sei entrato può non esserci al ritorno.

    Punta rocciosa a sud di Avola, sotto Cicirata: lastroni a gradoni, canaloni e franata, in genere 3–12 m. Si scende dalla roccia in fondo a Via Isola di Lipari. La punta rompe l'onda: un fianco lavora quasi sempre. Tipo di fondo e quote vengono dalle descrizioni locali, non da un rilievo.

    Google Maps
    Punta del CaneAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    A Avola la stagione balneare cambia le distanze utilizzabili molto più di quanto le cambi il mare. Il fucile carico fuori dall'acqua è vietato: si arma dentro e si scarica prima di uscire. Sotto una costa alta la luce cala prima di quanto dica l'orologio.
    marea
    Il livello si muove poco: la batimetrica dei 10 m resta a 550 m dalla riva a qualunque ora del giorno. Anche in sizigia la fascia fino ai cinque metri resta larga 320 m. Il momento migliore è quello in cui il mare è piatto, non quello scritto in tabella.
    riparo
    Un promontorio raccoglie mare da un settore largo: qui l'onda di ieri conta quanto il vento da sudest di adesso. Il settore buono è quello opposto all'apertura: da nordovest l'acqua resta ferma anche con vento sostenuto. Se la schiuma resta sulla roccia dopo il passaggio della serie, l'acqua sotto è già lattiginosa. A Avola vale la regola di sempre: si guarda il mare per dieci minuti e poi si decide.
    condizioni
    Prima di scendere si guarda il colore: verde pieno è lavorabile, marrone lattiginoso no. Il pendio è regolare: i dieci metri a circa 550 m dalla riva, i venti a 800 m. A Avola conviene uscire con la sensazione di aver smesso presto.
    pericolo
    A Avola è la punta a prendere per prima quello che il resto del litorale sente un'ora dopo. I 500 m dalle spiagge frequentate partono dalla battigia: d'estate è il primo calcolo da fare. Con Scirocco in aumento la finestra si chiude prima di quanto dica il bollettino. La fretta all'uscita è la causa più comune degli infortuni sulla roccia.
    accesso
    Non abbiamo verificato qui l'avvicinamento a piedi, la discesa all'acqua e l'uscita. Una parte della riva intorno è proprietà privata recintata e una parte cade diritta in mare, quindi l'ingresso si decide sul posto.

    Punta bassa che chiude a sud la baia di Fontane Bianche: lastroni, tasche di sabbia e le prime chiazze di posidonia, per lo più 2–10 m. Ingresso da verificare sul posto: davanti al residence l'accesso al mare non è pubblico ovunque. D'estate è zona balneare: boa obbligatoria e distanza dai bagnanti. Fondo e profondità sono quelli riportati in zona: vanno verificati in acqua.

    Google Maps
    Punta del CorvoAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    In apnea, di giorno, con il segnale a vista: il resto sono varianti locali. Con Libeccio previsto la finestra utile si accorcia da sola, molto prima del tramonto. A Avola conviene conoscere il divieto invece di scoprirlo da un verbale. Una riva orientata a 213° perde il sole prima del tramonto: tienine conto per l'ultima discesa.
    marea
    Vale la pena distinguere fra marea vera e sovralzo da vento: il secondo si vede, la prima quasi mai. Il moto ondoso da sudovest sposta più acqua in dieci minuti di quanta ne muova la marea in sei ore. La linea dei dieci metri, 100 m al largo, non si sposta con il livello: si sposta con l'onda.
    riparo
    La riva davanti al segnaposto guarda verso sudovest, circa 213°, quindi tutto ciò che arriva da quel settore entra senza ostacoli. Sulla punta di Avola il riparo lo dà il fianco, non l'orientamento generale della costa. Con il vento da nordest alle spalle si lavora; con l'onda da sudovest in faccia si guarda e si torna a casa. Un metro di onda lunga da sudovest vale più di due metri di onda corta generata sotto costa.
    condizioni
    Il pendio è regolare: i dieci metri a circa 100 m dalla riva, i venti a 410 m. A Avola le giornate buone sono poche e vanno prese quando capitano. La foce più vicina è la prima cosa da guardare dopo la pioggia.
    pericolo
    Il capo espone a due mari insieme, e il ritorno può essere più duro dell'andata. Datteri di mare e specie protette non si toccano, in nessuna quantità e in nessuna stagione. A Avola le condizioni cambiano più in fretta della previsione. Con Libeccio in rinforzo il margine si consuma senza che te ne accorga.
    accesso
    Su questa punta né il percorso a terra né una discesa pubblica all'acqua sono stati verificati, e nemmeno l'uscita ci è nota. Parte di questa riva è proprietà privata o roccia a picco: chiedi sul posto prima di contare su un ingresso qui.

    Capo calcareo basso a nord di Fontane Bianche: lastre a gradoni e canaloni di sabbia, con la posidonia poco più al largo; di solito 3–12 m. L'ingresso è da verificare sul posto: sotto le villette la costa è in parte privata. Tipo di fondo e quote vengono dalle descrizioni locali, non da un rilievo.

    Google Maps
    Scogli Bianchi (Lido di Noto)Avola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    Sedici anni compiuti sono il minimo di legge per impugnare un fucile in acqua. La comunicazione di pesca sportiva e ricreativa al MASAF va fatta prima di scendere e si rinnova ogni anno. Il momento della giornata si sceglie sul mare, non sull'abitudine. Le ordinanze si trovano online sul sito della Capitaneria competente.
    marea
    L'acqua alta spinta da Scirocco conta più della sizigia. Il livello si muove poco: la batimetrica dei 10 m resta a 1400 m dalla riva a qualunque ora del giorno. Se l'acqua ti porta lungo costa, rientra dentro la linea di roccia.
    riparo
    Il canale fra lo scoglio e la costa è la parte che si calma per prima e quella che diventa scomoda per ultima. La sicurezza qui si gioca sull'onda e non sulla profondità.
    condizioni
    Qui il profilo del fondo è l'unico dato certo, e vale la pena leggerlo prima di entrare. Il fondo è lungo: la batimetrica dei 20 m sta a circa 2300 m dalla riva e quella dei 10 m a 1400 m. Per questo punto non sono state raccolte descrizioni di immersioni: quello che il fondo offre lo scopri sul momento.
    pericolo
    Il segnale ti deve seguire ovunque tu lavori: 50 m di raggio dalla sua verticale sono il massimo di legge. Attorno a un isolotto il ritorno a riva è sempre più lungo di come appare da fuori. Scendi meno di quanto potresti: il margine è l'unica sicurezza reale. A Avola le cime galleggianti si vedono tardi: tieni l'occhio anche sopra di te.
    accesso
    Su rocce staccate l'uscita si prepara appena arrivati, non alla fine. A Avola gli accessi cambiano con la stagione balneare.

    Lastre di calcare bianco sul Lungomare Ionio: gradini che entrano in acqua e canali di sabbia fra un banco e l'altro, in genere 2–10 m. Riferimento visibile da lontano. Le quote e il tipo di fondo qui sopra sono descrizioni, non misure.

    Google Maps
    Spiaggia PantanelloAvola
    al limite
    mare lungo oggi di traverso (livello città)
    finestra
    Cento metri sono il minimo dagli impianti fissi da pesca e dalle navi ancorate fuori dai porti. Su una riva orientata a 117° la luce utile finisce prima dell'orario di legge, che resta quello del sole. Le regole cambiano da un comune all'altro più di quanto sembri. A Avola è meglio una finestra corta e legale che una lunga e discutibile.
    marea
    In Mediterraneo la marea non è il dato che decide la giornata, ed è meglio saperlo prima di mettersi a cercare tabelle. La bassa marea non scopre nulla di utile su questo tratto di costa. La corrente sottocosta si legge dal galleggiante, non dalla tabella. Programma sull'onda: qui è l'unico parametro che cambia davvero la giornata.
    riparo
    A Avola questo tratto è orientato a 117°, e con Scirocco teso l'onda entra fin sotto la riva. Il fondo della cala è insieme la parte più protetta e la più torbida, e quasi sempre si sceglie fra le due cose. Meglio rinunciare da terra che scoprire il mare vero a duecento metri dalla riva. Con onda residua la superficie mente: guarda le serie da terra un paio di minuti prima di decidere.
    condizioni
    Qui il profilo del fondo è l'unico dato certo, e vale la pena leggerlo prima di entrare. Il pendio è regolare: i dieci metri a circa 720 m dalla riva, i venti a 1100 m. Con sole alto la roccia si legge; con cielo coperto tocca lavorare più vicini. Se non vedi il fondo, non sai che cosa hai sopra la testa quando risali.
    pericolo
    Cento metri dagli impianti fissi e dalle imbarcazioni all'ancora sono un obbligo, non una cortesia. In insenatura l'acqua torbida nasconde il fondo e quello che ci è finito sopra. Le regole di sicurezza valgono anche nelle giornate facili. Il crampo arriva nel momento peggiore: esci prima di averne bisogno.
    accesso
    In cala si entra di solito dalla riva bassa in fondo alla baia, dove l'acqua è più tranquilla. Non lasciare l'attrezzatura dove l'onda può prenderla.

    Arenile davanti al paese con dorsali di roccia che entrano in acqua ogni cento metri, in genere 1–5 m. Mormora e orata sul bordo sabbia-roccia all'alba; d'estate la spiaggia è affollata e vale la regola dei 500 m dai bagnanti. Fondo e profondità sono quelli riportati in zona: vanno verificati in acqua.

    Google Maps

    DA SOLO è il rischio maggiore: sott'acqua puoi perdere conoscenza per mancanza di ossigeno, in silenzio e in modo fatale, senza nessuno vicino. Da solo non è mai davvero «sicuro». Sotto ci sono le finestre migliori per il meteo; porta la boa, avvisa qualcuno del piano e dell'orario di rientro, e in caso di dubbio — non andare.

  • Pagello fragolino
    min. 18 cm · Sardegna 20 cm · consentito
  • Pagello mafrone
    min. 15 cm · Sardegna 18 cm · consentito
  • Occhialone
    min. 33 cm · consentito
  • Mormora
    0–5 m · — · alba
    min. 20 cm · consentito
  • Tanuta (cantaro)
    2–6 m · — · —
    min. 15 cm · consentito
  • Boga
    min. 15 cm · consentito
  • Salpa
    0–2 m · — · giorno
    min. 15 cm · consentito
  • Cernia bruna
    5–40 m · — · giorno
    min. 45 cm · SOGGETTO A LIMITI · max 1 cernia/giorno; VIETATA in Sardegna e nelle AMP
  • Cernia di fondale
    min. 45 cm · SOGGETTO A LIMITI · max 1 cernia/giorno; VIETATA in Sardegna e nelle AMP
  • Corvina
    2–15 m · — · crepuscolo
    min. 20 cm · SOGGETTO A LIMITI · protetta in varie AMP · (verifica nella norma in vigore)
  • Ricciola
    min. 15 cm · Sardegna 60 cm · consentito · (verifica nella norma in vigore)
  • Leccia
    min. 15 cm · Sardegna 60 cm · consentito
  • Cefalo (muggine)
    0–2 m · — · —
    min. 20 cm · Sardegna 25 cm · consentito
  • Scorfano rosso
    3–20 m · — · giorno
    min. 15 cm · consentito
  • Murena
    1–15 m · — · crepuscolo
    min. 25 cm · Sardegna 60 cm · consentito
  • Grongo
    2–25 m · — · notte
    min. 25 cm · Sardegna 50 cm · consentito
  • Tordo (labridi)
    min. 15 cm · consentito
  • Triglia
    min. 11 cm · consentito
  • Palamita
    min. 25 cm · consentito
  • Polpo
    1–6 m · — · crepuscolo
    min. 450 g · consentito
  • Seppia
    consentito · (verifica nella norma in vigore)
  • Legge
    • ✓NON serve una licenza a pagamento, ma è obbligatoria la REGISTRAZIONE gratuita al MASAF (comunicazione di pesca sportiva/ricreativa in mare, online via SIAN/SPID, annuale) — non è una «licenza».
    • ✓Solo in apnea (16+): autorespiratore/rebreather/narghilè VIETATI (art. 128-bis DPR 1639/68). Il fucile non può essere consegnato a minori di 16 anni.
    • ✓Notte vietata: pesca subacquea solo dall'alba al tramonto (art. 129e DPR 1639/68).
    • ✓Distanze (art. 129 DPR 1639/68): ≥500 m dalle spiagge con bagnanti; ≥100 m da attrezzi fissi/reti e da natanti ancorati fuori dai porti.
    • ✓Boa OBBLIGATORIA (art. 130 DPR 1639/68): galleggiante con bandiera rossa a striscia diagonale bianca, visibile ≥300 m; il subacqueo resta entro 50 m dalla boa/barca d'appoggio.
    • ✓Il fucile non può essere tenuto carico fuori dall'acqua (art. 131 DPR 1639/68) — armarlo solo in immersione.
    • ✓Il pescatore sportivo subacqueo NON può raccogliere coralli, crostacei e molluschi — è il secondo comma dello stesso articolo (art. 128-bis DPR 1639/68; stessa norma nel D.M. 249/1987, art. 2). MA i cefalopodi sono ESCLUSI: polpo, seppia e calamaro si possono prendere — l'eccezione è mantenuta espressamente dalle indicazioni ufficiali (circolare 6227201 del 23.07.1987). Mitili — fino a 3 kg a persona al giorno, ma solo con autorizzazione del Capo del Compartimento Marittimo. Il limite giornaliero di 5 kg conta TUTTO il pescato della giornata (D.Lgs 4/2012, art. 13-octies c. 4, come sostituito dalla L. 75/2026).
    • ✓SI PUÒ trasportare sullo stesso mezzo nautico il fucile e un apparecchio ausiliario di respirazione — ma al massimo UNA bombola di capacità non superiore a 10 litri per mezzo, fermo restando il divieto di servirsene per la pesca (art. 128-ter DPR 1639/68). Durante la pesca almeno una persona deve seguire il subacqueo da bordo, pronta a intervenire, e a bordo dev'esserci una cima di lunghezza sufficiente a recuperarlo.
    • ✓La vendita del pescato ricreativo è VIETATA (regime di controllo UE, Reg. CE 1224/2009).
    • ✓Il limite giornaliero di 5 kg/persona È in vigore ed è sanzionato: 500–3 000 € fino a 10 kg, 2 000–12 000 € fino a 50 kg, 12 000–50 000 € oltre (D.Lgs 4/2012, art. 13-octies c. 4, come sostituito dalla L. 21 aprile 2026 n. 75). Eccezione: un singolo pesce di peso superiore a 5 kg. Specie in piano di ricostituzione e tonno rosso: +1/3 (c. 5).
    • ✓Sicilia (autonoma): oltre al quadro nazionale valgono le ordinanze della di Porto per tratti di costa (inasprimenti stagionali/di distanza) — verifica in loco.
    • ⛔ Datteri di mare (Lithophaga lithophaga) — DIVIETO TOTALE: cattura, detenzione, trasporto, vendita (D.M. 16/10/1998; protezione UE). Da non toccare.
    • ⛔ Storione (Acipenser sturio / naccarii) — cattura VIETATA (D.M. 3/5/89, D.M. 11/6/07).
    • ⛔ Cernia bruna (Epinephelus marginatus) — 45 cm, max 1 cernia/giorno (art.142 D.P.R.1639/68, mod. L.154/2016); in Sardegna e in TUTTE le AMP totalmente VIETATA.
    • ⛔ Tonno rosso (Thunnus thynnus) — solo con autorizzazione RecFishing MASAF: stagione 16.06–14.10, 1 esemplare/uscita, min. 30 kg / 115 cm.
    • ⛔ Pesce spada (Xiphias gladius) — min. 100 cm; fermi stagionali, richiede dichiarazione RecFishing.

    Le regole cambiano. Prima di uscire, verifica con il MASAF (registrazione) e la Guardia Costiera / Capitaneria di Porto; in Sicilia e Sardegna ci sono inasprimenti regionali.

    Protocollo di sicurezza
    • Serie: osserva le serie di onde ≥15 min prima di entrare; Hmax ≈ 2×Hs, il frangente può estendersi 50 m oltre la linea di schiuma. Una calma >10 min con periodo >12 s = una serie grande «in ritardo», NON entrare; entra subito dopo il passaggio di una serie completa e rivaluta al minuto 30.
    • USCITA PER PRIMA: individua l'uscita E un'alternativa prima di entrare. Su una costa rocciosa/di massi un aumento di 0,5 m del mare lungo può rendere impossibile l'uscita — restare intrappolati/senza uscita è il killer principale.
    • Corrente di capo: sui promontori sporgenti c'è spesso una corrente di ritorno topografica permanente, indipendentemente dal modello — individuala, entra/esci dal lato sopravento e non nuotare mai controcorrente.
    • Freddo: muta in base alla SST del chip; il primo brivido = picco metabolico e calo dell'apnea → esci al primo brivido persistente. Limita la sessione a 45–60 min sotto i 15 °C.
    • Disciplina da solo: boa issata; avvisa qualcuno del posto e dell'orario di rientro; apnea prudente (non forzare mai in acqua fredda/torbida/con frangente); visibilità <3 m — non entrare.
    • Vento del pomeriggio: su molte coste il vento rinforza dal mezzogiorno — pianifica di uscire dall'acqua verso mezzogiorno; il mare si increspa — esci.
    • UV 11:00–15:00 (indice UV ≥6): crema solare e copertura nelle pause in superficie.
    • L'immersione da solo è un rischio di fondo (sincope ipossica senza compagno). Qualsiasi dubbio = non andare.

    Domande frequenti — pesca subacquea a Avola

    Dove fare pesca subacquea a Avola?

    Avola ha punti di ingresso dalla roccia come Punta del Corvo, Punta del Cane e Gelsomineto. Costa calcarea bassa: lastre a gradoni, canaloni di sabbia e posidonia, quasi sempre 2–12 m. Qui sotto trovi ogni punto (accesso, riparo e pericoli) e le previsioni di oggi.

    Qual è la stagione migliore a Avola?

    Si pesca quasi tutto l'anno, con visibilità di prim'ordine; l'estate e l'autunno restano i mesi migliori. Il versante tirrenico (San Vito, Cefalù) e quello ionico/sud (Siracusa, Portopalo) sono complementari: scegli il capo con il lato riparato del giorno.

    Che temperatura ha l'acqua a Avola?

    Calda e tra le più limpide d'Italia: ~15–27 °C. Muta da 3 mm d'estate, 5 mm nei mesi di spalla. Visibilità spesso oltre i 15–20 m nelle giornate di calma.

    La pesca subacquea a Avola è adatta ai principianti?

    Intermedio: acqua splendida, ma il pesce migliore è spesso vicino alle AMP dove è vietato — conosci esattamente i confini. Roccia e secche su tutti i versanti; scegli il lato sottovento. Boa sempre.

    Serve la licenza a Avola?

    No — a Avola non serve una licenza a pagamento; è obbligatoria una comunicazione gratuita al MASAF (comunicazione di pesca sportiva/ricreativa in mare, online via SIAN/SPID, da rinnovare ogni anno), che non è una «licenza». Solo in apnea (senza bombole), con boa di segnalazione e senza vendere il pescato. Guarda la guida.

    Guida completa: pesca subacquea in Italia →
    Partner dei dati
    centri diving che ci inviano la visibilità reale
    Águas VivasMilfontes · Sagres

    boa Ragusa: onda 1.5 m · 37 min fa(modello: 0.5 m)