- finestra
- Dalla mezzanotte del 1 maggio fino a fine estate il camí de cala Estreta è chiuso al traffico motorizzato per prevenzione incendi: si va a piedi. Il che vuol dire che d'estate arrivi comunque prima di tutti. Acqua: 20,5 °C a giugno e 23 °C a settembre. Di notte non si può, solo dall'alba al tramonto.
- marea
- L'escursione di marea è di venti centimetri e non cambia la pianificazione. Cambia la limpidezza: questo tratto si lava più in fretta delle baie sabbiose vicine e l'acqua torna normale circa un giorno dopo la mareggiata. Sul Furió stesso, con vento stabile, si sente una deriva debole: non perdere di vista la boa.
- riparo
- Due cale selvagge dentro il paratge di Castell-Cap Roig, entrambe rivolte a est e sudest. L'unico riparo è la parete rocciosa a nord: con Tramuntana sotto di essa l'acqua resta ferma. L'onda lunga da est entra senza ostacoli e nella stretta Estreta rimbalza pure sulle pareti: con Llevant qui non c'è proprio nulla da fare.
- condizioni
- La giornata buona è con Tramuntana o in bonaccia: vedi 15-25 metri, e sulla secca isolata del Furió de Cala Estreta anche di più. Con levante da 45 a 150 gradi entrambi gli ingressi sono chiusi: entrare da roccia con la risacca è la via diretta all'infortunio. Dentice e sarago stanno sul Furió, ed è lì che vai.
- pericolo
- Il divieto più vicino è Ses Negres, fra cap Negre e Pa de Pessic a Begur, 9-12 km a nordest, fra sa Riera e Aiguafreda: Ordre del 3 marzo 1993, 80 ettari, vietate sia la pesca sia le immersioni. Qui invece: ingresso da roccia, niente campo e nessuno in giro fuori stagione — non venire da solo.
- accesso
- Dal parcheggio a pagamento di Castell lungo il camí de ronda verso nord: un chilometro e mezzo e venticinque minuti a piedi; la sbarra del paratge di Castell-Cap Roig sta sullo sterrato e chiude il 1 maggio. L'ingresso alla Estreta è fra le pietre, alla Senià un po' più facile. Sette-dieci minuti a nuoto da riva fino al Furió.
Cale rocciose verso Palafrugell; fondali ricchi, esposte al mare lungo da E.
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