- finestra
- La comunicazione di pesca sportiva e ricreativa al MASAF va fatta prima di scendere e si rinnova ogni anno. Il quadro è nazionale: in Italia le regole di base valgono da Ventimiglia a Trieste. L'ultimo tratto, i 680 m fino ai dieci metri di fondo, lo farai stanco: mettilo nel conto delle ore. Un controllo si risolve in due minuti se hai la comunicazione in ordine.
- marea
- Il regime è microtidale: il livello di Noli-Varigotti si muove meno di mezzo metro anche in sizigia. Le tavole di marea qui servono più a spiegare una corrente locale che a scegliere l'ora. Se la corrente supera il tuo passo tranquillo, è già troppa. La direzione della corrente cambia con il vento delle ultime ore.
- riparo
- La riva davanti al segnaposto guarda verso nordest, circa 34°, quindi tutto ciò che arriva da quel settore entra senza ostacoli. Il promontorio taglia il mare in due versanti; con lo stesso bollettino uno lavora e l'altro no, e quale sia si vede dall'alto prima di scendere. Se l'onda comincia a lavorare dentro i 610 m di fascia costiera, la sessione è finita. Il vento locale può girare nel pomeriggio: quello che al mattino era sottovento a metà giornata non lo è più.
- condizioni
- La fascia utile sta fra i 680 m dei dieci metri e i 810 m dei venti: dentro quella striscia si lavora. A Noli-Varigotti la trasparenza si costruisce nei giorni senza onda, non nelle ore senza vento. Meglio due ore nell'acqua giusta che sei in quella sbagliata. La foce più vicina è la prima cosa da guardare dopo la pioggia.
- pericolo
- Le reti da posta segnalate vanno lasciate stare: impigliarsi in una rete in apnea è la cosa più pericolosa dell'intera giornata. Le serie grosse arrivano su un promontorio aperto quando il resto della costa è ancora tranquillo. Controlla l'attrezzatura prima, non in acqua. L'ipotermia lavora piano: si sente all'uscita, non durante.
- accesso
- Su un promontorio si entra dal fianco sottovento, mai dalla punta esposta. Il segnaposto è staccato dalla riva di circa 150 m: qui l'accesso comincia con una traversata. A Noli-Varigotti molti accessi passano su proprietà private: se è segnalato, cerca un'alternativa. Chi entra per primo dice agli altri che cosa ha trovato.
Falesia calcarea a strapiombo sott'acqua, pareti e massi; dentice, sarago maggiore, corvina.
Google Maps